Cristina Bucci ci guida alla scoperta di uno dei testi fondamentali della tradizione yogica e filosofica indiana, la Bhagavad Gītā, rendendone gli insegnamenti accessibili, vivi e immediatamente applicabili alla vita quotidiana e alla pratica Yoga.
La Gītā è la storia del mondo. È la storia dell’umanità, dell’amore, del coraggio e della lealtà.
Ma, soprattutto, è la storia di come andare avanti: di come trovare un senso alla propria vita, di come non avere paura di prendere decisioni, anche quando sembrano andare contro il senso comune, purché siano autentiche e rispecchino ciò che siamo davvero.
La Gītā racconta la storia di ciascuno di noi. È il dialogo tra l’essere umano e qualcosa di più grande: il divino, il mistero, la coscienza, o qualunque nome vogliamo dare a quella dimensione profonda che dà significato alla nostra esistenza.
Non sarà solo un approfondimento teorico.
Questa è una formazione esperienziale in cui lo studio della filosofia si intreccia con la pratica, per permettere agli insegnamenti di diventare esperienza diretta.
Un’occasione per approfondire uno dei testi più importanti della tradizione yogica e portarne gli insegnamenti sul tappetino e nella vita.
___________________________________
C’è un momento, nella vita, in cui tutto vacilla: le certezze si incrinano, il cuore esita e la mente si confonde. In quel momento ci domandiamo quale sia la direzione da prendere, quale sia la scelta giusta da attuare. La Bhagavad Gita si apre proprio lì, su un campo di battaglia, ma quel campo non è lontano: è dentro ognuno di noi, dove si trova il confronto interiore tra la nostra coscienza più profonda e la mente turbata. A dialogare sono Krishna (il divino) e il potente guerriero Arjuna (l’essere umano) collocato in un momento di profonda crisi esistenziale: Arjuna è paralizzato dal dubbio, dal dolore e dal conflitto emotivo, lascia cadere il suo arco e rimane inerme.
“O Krishna, vedendo la mia gente così disposta per il combattimento, le mie membra vengono meno, la bocca diviene secca, il mio corpo trema e i capelli mi si rizzando sulla testa: il mio arco mi sfugge di mano e la mia pelle sembra ardere” (cap. 1 -28,29)
La potenza di questo testo sta proprio nel descrivere un invincibile guerriero come un essere umano fragile e limitato, in modo che il lettore si identifichi con lui e partecipi al suo percorso evolutivo. Krishna non elimina il conflitto e il dolore ma, attraverso la pratica dello Yoga, suggerisce un modo per attraversarli senza esserne travolti.
“Abbandona tutti i tuoi dharma, rifugiati in Me solo, ti libererò da ogni peccato, non ti crucciare” (cap. 18 – 66)
“Ma sucah” viene tradotto con ‘non preoccuparti’, ‘non darti pena’, ‘non piangere’ ed è un invito alla saggezza, che in termini yogici viene chiamata anche EQUANIMITA’. Non si tratta di eliminare le emozioni ma di non identificarsi completamente con esse, non esserne trascinati e riconoscere una dimensione più ampia del Sè. La pratica dello Yoga diventa un esercizio di equanimità: nelle Asana lavoriamo sulla paziente permanenza, sull’ascolto, anziché sulla reazione, sull’equilibrio tra sforzo ed abbandono. Impariamo a concentrarci sull’azione non sul risultato dell’azione e questo libera la mente dall’attaccamento al passato e dalla preoccupazione del futuro e la nostra presenza va molto aldilà dello schema ‘vincente-perdente’.
___________________________________
Questa è una formazione esperienziale che integra lo studio della filosofia yogica con la pratica: gli insegnamenti della Bhagavad Gītā potranno essere compresi, vissuti e portati nella pratica personale e nell’insegnamento. Attraverso teoria e pratica, il corso offrirà strumenti concreti per coltivare presenza e consapevolezza, sviluppando una comprensione autentica di uno dei testi fondamentali della tradizione yogica.
Durante il seminario approfondiremo:
• Le basi filosofiche della Bhagavad Gītā, attraverso un percorso di studio guidato e accessibile.
• La pratica dello Yoga, con sessioni di asana, pranayama e meditazione, per sperimentare nel corpo e nel respiro gli insegnamenti del testo.
• Uno spazio di ascolto, confronto e integrazione, per riflettere, condividere domande ed arrivare ad una conoscenza profonda.
Una formazione pensata per praticanti, insegnanti e per chi desidera approfondire la Bhagavad Gītā con un approccio completo, che unisce conoscenza, pratica ed esperienza diretta.
___________________________________
I mondō INTENSIVE sono corsi di formazione riconosciuti da ASI (Registro delle Attività Sportive).
Per questo modulo puoi richiedere una certificazione di 15h
___________________________________
mondō INTENSIVE nasce dal desiderio di creare uno spazio di studio profondo dedicato alla ricerca yogica contemporanea.
Non una formazione tecnica tradizionale, né una semplice trasmissione di informazioni ma percorsi immersivi in cui la conoscenza possa diventare esperienza viva, trasformazione e creatività.
Visita la pagina dedicata per vedere il calendario completo degli altri moduli della stagione 2026-27
sabato 13:30-18:30
domenica 09:00-18:00
10-11 Ottobre 2026
€290 Early Bird fino al 31 luglio
€320 dall’1 agosto
[+ €25 membership obbligatoria per i non tesserati di mondō]
Acconto €150
Saldo entro 10 settembre
€290 Early Bird fino al 31 luglio
€320 dall’1 agosto
[+ €25 membership obbligatoria per i non tesserati di mondō]
Acconto €150
Saldo entro 10 settembre
sabato 13:30-18:30
domenica 09:00-18:00
10-11 Ottobre 2026