Che cos’è davvero lo Yoga? È una domanda tanto semplice quanto complessa. Nel corso di oltre tremila anni di storia, il termine Yoga ha assunto significati diversi e ogni tradizione dell’India lo ha interpretato secondo una propria visione dell’essere umano, della mente e del percorso di trasformazione.
In questo intensivo utilizzeremo gli Yoga Sūtra di Patañjali come punto di riferimento per esplorare l’evoluzione dello Yoga: dai Veda alle Upaniṣad e al Buddhismo, fino all’Haṭhayoga e al Tantra. Un percorso che permetterà di comprendere come siano cambiati, nel tempo, il ruolo del corpo, della mente e della pratica.
I principali concetti filosofici saranno presentati attraverso una sintesi dei concetti essenziali, così da facilitarne la comprensione e offrire ai partecipanti strumenti chiari per orientarsi tra le diverse tradizioni e i loro linguaggi. Ogni approfondimento teorico sarà immediatamente accompagnato da un’esperienza pratica sul tappetino, affinché le idee non rimangano astratte ma possano essere osservate, sperimentate e comprese attraverso il corpo.
L’apprendimento sarà progressivo e partecipativo: partendo dalle basi teoriche e metodologiche fornite dall’insegnante, i partecipanti saranno coinvolti in momenti di confronto e di lavoro di gruppo, durante i quali metteranno in pratica i concetti appresi, sperimentando insieme come una visione filosofica possa tradursi in una proposta concreta di pratica.
Un elemento distintivo dell’intensivo sarà il lavoro esperienziale su tre sequenze Yoga. Le sequenze non saranno semplicemente praticate, ma osservate, analizzate e decostruite per comprenderne la logica interna. Attraverso questo processo i partecipanti acquisiranno un metodo per leggere una sequenza e, soprattutto, per costruirne una in modo consapevole, imparando a tradurre un’intenzione filosofica in una precisa esperienza corporea.
Il lavoro pratico permetterà di comprendere come ogni scelta – dalle posture al ritmo, dall’uso del respiro alle transizioni, fino alla struttura complessiva della lezione – possa esprimere una specifica visione dello Yoga. Non si tratta quindi di imparare tre sequenze, ma di sviluppare gli strumenti per progettare pratiche coerenti con l’obiettivo didattico e filosofico che si desidera trasmettere.
A supporto del percorso verrà fornito materiale didattico di approfondimento, utile per consolidare gli argomenti affrontati e proseguire lo studio in autonomia.
L’intensivo si concluderà con un elaborato finale nel quale i partecipanti saranno chiamati ad applicare il metodo acquisito. Questo momento rappresenterà un’occasione di sintesi e verifica del percorso svolto.
Al termine dell’intensivo i partecipanti non avranno semplicemente praticato tre sequenze, ma avranno acquisito un metodo per leggere criticamente una pratica, progettare sequenze consapevoli e trasmettere lo Yoga con maggiore coerenza,profondità e intenzionalità.
Questo intensivo è rivolto a insegnanti e praticanti che desiderano approfondire le radici dello Yoga, acquisendo strumenti teorici, pratici e metodologici per leggere, progettare e trasmettere la pratica con maggiore consapevolezza.
“Non esiste una definizione “migliore o autentica” di yoga. Ogni utilizzo di questo sostantivo andrebbe contestualizzato al testo nel quale si trova. Solo nel Ṛgveda, tanto per dire, compare una dozzina di volta con i significati più disparati (da aggiogare a unire, fino a bardare o incoccare). Ciò che possiamo fare per rintracciare il significato di sostantivi sanscriti come yoga/tantra etc., dunque, è indagare i singoli testi. Per Patañjali, ad esempio, lo yoga assume due significati: 1) “metodo/“disciplina”; 2) e “raccoglimento metacognitivo” (il samādhi). Lo yoga, per i primi due sūtra dell’opera, è dunque la disciplina (1) finalizzata all’arresto delle vṛtti (attività della mente), ossia il samādhi (2). Ma allora ha senso oggi rifarsi a una definizione di yoga come quella di Patañjali (che ha quasi duemila anni), quando oramai la maggior parte delle forme di yoga che esistono oggi sono fortemente influenzate dal tantra? Come pietra di paragone/comprensione assolutamente sì!”
Partendo da questa riflessione di Diego Manzi, cercheremo di utilizzare gli Yoga Sūtra di Patañjali come metro di paragone tra Veda, Upaniṣad, Bhagavadgītā, Itihāsa, Buddhismo, fino ad arrivare all’Haṭhayoga e al Tantra.
Analizzeremo concetti chiave come Dio, l’Approccio alla realtà, il Sacrificio, il Discernimento e il Distacco, la Sofferenza, la Morte, la Liberazione, i vari tipi di Mente, la Visione del corpo, il Percorso realizzativo…ogni sistema filosofico ha un suo diverso approccio e un suo diverso fine.
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I mondō INTENSIVE sono corsi di formazione riconosciuti da ASI (Registro delle Attività Sportive).
Per questo modulo puoi richiedere una certificazione di 15h
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mondō INTENSIVE nasce dal desiderio di creare uno spazio di studio profondo dedicato alla ricerca yogica contemporanea.
Non una formazione tecnica tradizionale, né una semplice trasmissione di informazioni ma percorsi immersivi in cui la conoscenza possa diventare esperienza viva, trasformazione e creatività.
Visita la pagina dedicata per vedere il calendario completo degli altri moduli della stagione 2026-27
sabato 13:30-18:30
domenica 09:00-18:00
7-8 Novembre 2026
€290 Early Bird fino al 31 luglio
€320 dall’1 agosto
[+ €25 membership obbligatoria per i non tesserati di mondō]
Acconto €150
Saldo entro 10 settembre
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7-8 Novembre 2026